Le competizioni internazionali mettono in contatto atleti, istituzioni, media e pubblici provenienti da tradizioni linguistiche diverse, e l’italiano assorbe questo contatto in modo molto concreto.
Più che proporre una lunga lista di sport invernali in italiano, qui vediamo alcuni esempi di come l’italiano li usi e come parole autoctone, prestiti, vecchi e recenti, convivano nel linguaggio olimpico.
Le Olimpiadi invernali offrono una fotografia di questo processo.
Uno degli aspetti più interessanti del lessico delle Olimpiadi invernali non è la traduzione in sé, ma la strategia lessicale.
L’italiano può ricorrere a formazioni autoctone, appoggiarsi a prestiti ormai ben integrati oppure adottare termini internazionali senza grandi adattamenti. Queste strategie convivono senza difficoltà.
Per dare un’idea di questa varietà, ecco alcuni sport e termini che ricorrono spesso nella copertura italiana delle Olimpiadi invernali:
sci alpino
slalom
pattinaggio artistico
bob
curling
snowboard
hockey su ghiaccio
Pronunciare correttamente una parola spesso comincia dall’ascoltare con attenzione: osservare dov'è l’accento, come le parole si dividono in sillabe e quali suoni tendono a stare insieme.
Dividere le parole in sillabe può renderle più facili da riconoscere e, con un po' di allenamento, anche da pronunciare.
Quando si tratta di parole di origine inglese, è utile ricordare che l’italiano non ne riproduce la pronuncia, ma le rielabora secondo i propri modelli fonetici.
Vediamo alcuni esempi.
medaglia me-DÀ-glia, con l’accento sulla sillaba centrale e una finale -glia che forma un unico suono.
Olimpiadi o-lim-PÌ-a-di, con l’accento su -PÌ- e sillabe ben scandite.
pista PÌ-sta, con due sillabe brevi e nette.
slalom SLÀ-lom, parola di origine norvegese, pienamente integrata in italiano.
Molti sport delle Olimpiadi invernali sono indicati con termini di origine inglese. In italiano spesso cambiano l’accento, e molti altri dettagli.
Non è qualcosa che chi impara l’italiano debba necessariamente imitare, ma riconoscerlo aiuta molto nella comprensione orale.
Un paio di esempi.
snowboard SNÓ-bord, con le vocali italiane.
hockey Ò-chei, anche qui seguendo i modelli fonetici italiani.
Dal punto di vista linguistico, le Olimpiadi invernali sono più di un evento sportivo.
Sono un punto di contatto tra lingue, in cui l’italiano bilancia continuamente formazioni di derivazione latina o greca e prestiti legati alla cultura sportiva globale.
Questo equilibrio, visibile a ogni edizione dei Giochi, è il modo in cui gli sport internazionali portano nuove parole nell’italiano contemporaneo.